martedì 10 agosto 2010

Galeotta fu la stanchezza

Ore 6:30, zaini in spalla.
Ore 8:00,00 partenza pullman.
Distanza: 6 fermate di autobus.

Ti fai due calcoli e dici:"Perfetto! Siamo in bolla, avremo anche il tempo del caffettino alla stazione!”
Poi la realtà ti fa perdere tutto questo ottimismo: sei un pirla, e uscire dalla famiglia dei pirla non è come uscire dal Country Club.
RICAPITOLANDO:
Ore 6:30, zaini in spalla
Ore 6:45, arrivi alla fermata del pullman e sali
Ore 6:46, ti addormenti sul pullman diretto alla stazione
Ore 7:30, ti svegli e candidamente chiedi quanto manca per la tua fermata mentre il sole è già alto nel cielo
Ore 8:04, arrivi in stazione e chiedi se il pullman è già partito.
Ore 8:05, la risposta è sì, la partenza è rimandata alle 13:30
Questo comporta un’alta dose di sfanculamento tra sonno, frustrazione e rassegnazione, ma questa è la vita del pellegrino.
Dormi qualche minuto in stazione, ti cacciano perchè sembri un barbone (ma con la camicia).
Dormi fuori dalla stazione, dove almeno sei ben inserito nel contesto, anzi, fai pure invidia perchè hai la camicia.
Poi Siviglia di costringe alla sveglia arroventandoti completamente ed è tempo di colazione, tra salmi di sfanculamenti.
Momento delle grandi reunion, manco fossimo a Carramba che sorpresa, nel giro di poco ritrovi:
I due svizzeri che avevi conosciuto a Valencia,
Jen e Bella, le ragazze australiane della sera precedente,
David, tedesco conosciuto a Siviglia
Marco, il ragazzo della Flamenco-night a Granada

Ora siamo sul pullman, diretti finalmente a Lagos!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

uahah benvenuti in portogallo!! vi ho mandato un messaggio su fb con un po' di "tips"... non riesco a scrivervi messqaggi via cell, non so perchè!
anna

Anonimo ha detto...

ehi, non abbiamo aggiornamenti da 2 giorni. che fate?
ciao gabri

30dias ha detto...

Aggiornamenti effettuati! Sai, siamo un po' presi!

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