Anna (o come dicono i locali Aaaaana) in Erasmus a Lisbona da sei mesi, ci (r)accoglie e ci accompagna a casa sua, offrendoci il pasto più sano dell’intero viaggio.
Ella si trasformerà subito dopo nella nostra nazi-guidaturistica, “costringendoci” senza nessuna possibilità di scampo ad un tour de force in giro per la meravigliosa città.
L’ora del tramonto è perfetta per una birretta con vista panoramica. Lei lo sa e non perde l’occasione per farci sgambettare un’altra mezzoretta per le salite della città, regalandoci però come premio uno dei momenti di relax più intensi del nostro viaggio, nonchè quello con la miglior location.
Cenetta tipica portoghese e poi via nel cuore della vita notturna; un quartiere interamente popolato da giovani casinisti che si riversa nelle piccole stradine rendendo quasi difficile il passaggio.
Diciamolo, la movida spagnola la si trova, in realtà, nella capitale del Portogallo.
Grazie campionessa di gentilezza, il primo giorno è da 10 e lode.
