venerdì 6 agosto 2010

Arrivare a Granada e rimanerci per un anno.

Questo è quello che pensi anche solo quando percorri il breve tratto che separa la stazione dall'ostello.

Dopo un secondo giretto però la situazione cambia: vorresti rimanerci a vita!

Arrivi all'ostello e ti trovi davanti al più bello e particolare visto fino ad ora, semplicemente perfetto.
Ogni volta che esci dalla camera sei costretto a vedere questo:



Ogni volta che rientri sei invece costretto a vedere questo:





Cosa si può chiedere di più ad un ostello da 17 euro a notte?

Che vendessero appartamenti.

Valencia - Granada

Otto ore di viaggio sono una mazzata, ma se sei su un treno spagnolo super accessoriato ti passano più velocemente.
Sali in seconda classe e vedi auricolari e schermini e dici:" Evvai!! Film!!"
Poi quando capisci il gusto dell'orrido dei capotreni Renfe sei meno contento.

Primo film: "commediaadolescenzialeromanticamericanacheparladibandrockdaliceo"
Il film sembra decollare quando ti appassioni alla intrigante storia d'amore dello sfigato cronico con la gnocchetta di turno
Il finale dove David Bowie invia il messaggio alla band dicendo che vuole conoscerli è da dieci e lode.




Secondo film: "commediamericanainfantiledoveuntamarrodiventalafatinadeidenti"
Il secondo è ancora migliore.
Tamarro palestrato: check
Gnocchetta di turno: check
Bambini: check
Lui che si trasforma in una fata dei denti: check
Lui che diventa buono: check.

Perfetto



Fortunatamente il cambio alla stazione di Atocha, Madrid ci ha dato l'opportunità di vedere una delle stazioni più particolare fino ad ora, anche se tristemente conosciuta per l'attentato di qualche anno fa.